Il pescatore di tonni
«U pisci spata s'ammazza da sulu. Un'avi vògghia di fàrisi piscàri»
Il tonno sapeva che quell'uomo robusto che lo stava
fissando, alla fine avrebbe avuto ragione e a nulla sarebbe
valso opporre resistenza.
In mare le cose sarebbero andate diversamente, in mare
lui era un re, avrebbe disperso senza fatica gli uomini, tutti
e quaranta, però adesso era approdato in un mondo che
non conosceva, dove la luce non era azzurra e morbida, ma
bianca e accecante, dove l'aria rovente lo stava soffocando,
e allora non aveva scampo.
I tonnaroti diedero un altro strattone…
Il libro
«Il pescespada si ammazza da solo. Lui non
vuole farsi pescare»
Con questa frase Zu Beppe, un pescatore di Favignana, accoglie in casa Nino Pizzuto, giovane turista al quale ha affittato una stanza per l'estate. Dapprima infastidito, poi incuriosito,
l'ospite incomincia ad ascoltare i racconti sulla tonnara e decide di tornare l'anno successivo durante il periodo della pesca. Grazie a Zu Beppe, Nino sale a bordo delle barche che
formano il quadrato della morte e assiste alla mattanza dal vivo, a contatto coi tonnaroti. Affascinato e turbato da quella esperienza, torna per anni sull'isola, al punto da essere inserito, unico forestiero, nell'equipaggio. Ha così modo di entrare in confidenza coi pescatori, conoscere le loro storie, i segreti del loro lavoro, la fatiche, i riti, le superstizioni, le dicerie che da più di mille anni circondano la mattanza. Sono gli accadimenti della vita che a un certo punto tengono Nino lontano dall'isola, ma ciò non gli impedisce di venire a conoscenza della tragedia che colpisce la famiglia di Zu Beppe. Sarà Favignana a riannodare il filo che lega Nino a quei luoghi e, dopo la chiusura della tonnara, toccherà a lui trovare il modo di non lasciare morire il ricordo dei tonnaroti del mar delle Egadi. E tramandare le leggende che da sempre abitano l'isola.
Presentazione del libro
L'autore
Raffaele Mangano é nato a Milano e vive sulle falde dell'Etna. Ha alle spalle una lunga carriera nel giornalismo. Ha diretto periodici e condotto trasmissioni radiofoniche e televisive. Dalla fine degli anni '90, si è dedicato alla narrativa. Ha pubblicato Le Lumache non bevono vino ( 2001), Il mio amico Abdul (2003), Andiamo a bere la pioggia ( 2005), L'Ultimo terrestre ( 2009). Il suo racconto Leonardo è stato inserito nell'antologia "Anche i maschi partoriscono" ( Cornia, Evangelisti, Lucarelli, Mangano, Montanari, Nori, Rigosi, Scarpa, Tramutoli, Valentini, Voltolini).
www.raffaelemangano.it
Curiosità

Il pittore Giovanni Frangi ha realizzato un'opera dal titolo "Benji a Favignana", espressamente per la realizzazione della copertina del libro.
Galleria








IL PESCATORE DI TONNI
Raffaele Mangano
248 pagine
Euro 16,00
Isbn 978-88-95962-77-1
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